Fratelli Fabbri Editori
Alla conquista delle edicole - Fratelli Fabbri Editori Casa Editrice

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Alla conquista delle edicole
Fratelli Fabbri Editori

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Fratelli Fabbri Editori

Data: 10/12/09   Ultima modifica il 06/07/14 (795 letture)

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Vantaggi: tutti

Svantaggi: proprio nessuno

Era naturale, dopo aver presentato, ieri sera, l'Enciclopedia della Creatività, che oggi vi proponessi la casa editrice che l'ha edita, cioè la FABBRI EDITORI, che conosco molto bene e molto da vicino, non solo per tutte le raccolte che essa pubblica, ma anche perchè io, per lavoro sono "costretta" ad averci strettamente a che fare. Infatti, faccio largo uso delle Guide didattiche che propone, così come degli ottimi libri di testo editi.
Ieri non vi ho proposto che una delle numerose versioni in cui si divulga questa completa e bella casa editrice, qual è la FABBRI.


LA SUA STORIA
Fondata nel 1947 dai fratelli Giovanni, Dino e Rino Fabbri, originari della provincia di Forlì, come originaria Fratelli Fabbri Editori, questa casa editrice divenne subito famosa e gettonatissima per le pubblicazioni proposte, cioè i testi scolastici, che, come vi ho anticipato, continua a stampare con successo. Ma l'iniziativa che la consacrò tra le numero uno delle case editrici italiane furono le fortunatissime, nonché geniali, pubblicazioni di opere classiche illustrate come la Divina Commedia e la Sacra Bibbia sotto forma di dispense da vendersi in edicola, verso la fine degli anni '50, esattamente nel 1957-58.
La pubblicazione di raccolte continuò con la fortunatissima serie de I CAPOLAVORI NEI SECOLI e I MAESTRI DEL COLORE, rimasti nella storia dell'editoria. Quello che, però, donò maggior lustro alla FABBRI fu la riuscitissima pubblicazione, sempre in dispense, di due famose enciclopedie: CONOSCERE e CAPIRE, le quali verranno tradotte in tantissime lingue e saranno dotate perfino di allegati multimediali, come i dischi in vinile a cui si aggiungeranno collane audio come le FIABE SONORE, I GRANDI MUSICISTI e la GRANDE STORIA DELLA MUSICA.

Successivamente, in seguito alla crisi delle dispense, i fratelli minori Fabbri, Dino e Rino, decisero di vendere la loro quota per trasferirsi all'estero, entrando in contrasto con Giovanni, il maggiore dei tre.
Per questi ed altri motivi, la casa editrice, nel 1970, fu rilevata dell' IFI, cioè l'Istituto Finanziario Industriale di proprietà di Giovanni Agnelli, con il controllo gestionale sulle case editrici consociate, cioè la Bompiani, la Etas Libri, e la Sonzogno.

Ma com'è prassi di molte storiche case editrici, anche la Fratelli Fabbri Editori confluì, nel 1980, in un unica cosa: il GRUPPO EDITORIALE FABBRI, il quale detiene, da allora, perfino il 49% di un'altra nota e valida casa editrice, l'Adelphi; mentre è del 1988 l'acquisto di una partecipazione del 20% nella Nuova Italia, altra nota casa editrice operante nel settore didattico.
E' di questi anni la sua espansione all'estero, principalmente in Paesi come Francia e Spagna.

All'inizio degli anni 90 la, ormai,solamente Fabbri Editori, viene acquisita dalla RCS Mediagroup, cioè il Gruppo Rizzoli di Milano, quello del Corriere della Sera, tanto per intenderci, anche se il marchio Fabbri oggi copre i canonici settori della produzione editoriale come le opere a fascicoli, il librario e lo scolastico.
Non ha però abbandonato l'idea della multimedialità a buon mercato, poiché diffonde, in edicola raccolte di films di:

- Alberto Sordi,
- i fratelli De Filippo,
- di Dario Argento,
- della grande Commedia Musicale di Garinei e Giovannini,
- dei grandi sceneggiati RAI o Classici per Ragazzi
- le inchieste di Nero Wolf
- Subbuteo, la leggenda
- 007

- e le dettagliatissime raccolte di maglia e di punto croce.

La MIA ESPERIENZA con la Fabbri Editori è stata sempre e completamente positiva, soprattutto di recente, che ho dovuto, per forza maggiore, avere strettamente a che fare; basterà che vi ricordi, a questo proposito, gli ottimi testi scolastici e le Guide per docenti, come la più famosa ORIZZONTI, largamente in uso tra le mie colleghe, soprattutto tra quelle di matematica. E, durante gli anni della prima laurea, per l'esame di Storia dell'Arte Moderna, il prof. ci obbligò noi studenti a cercare i famosi MAESTRI DEL COLORE, pur se di parecchio obsoleti. Per com'erano ben fatti, lui li pretese insieme a quelli della Rizzoli.

C'è però una cosa sopra tutte che me la fa preferire a molte altre editrici didattiche: l'ubicazione in un bel punto della mia città, raggiungibile con un unico mezzo pubblico da casa mia! Non parliamo poi dell'assortimento che trovo in quel negozio, ogni volta che vado! Libri della Fabbri-Rizzoli, così come libri di altre validissime case editrici, sempre di settore didattico. Anzi, l'ultima volta che sono andata a fare acquisti, mi hanno regalato un simpatico volumetto delle FIABE AL TELEFONO di Gianni Rodari, appartenente ad una collana in edizione destinata alle edicole e ben 3 numeri della prestigiosa rivista per docenti intitolata, appunto, L'EDUCATORE, che magari, tra breve, potrei anche decidere di recensire, giusto per dare un po' di compagnia agli altri prodotti editoriali Fabbri, come l'ENCICLOPEDIA DELLA CREATIVITA' ^___^

E' tutto sulla Fabbri Editori. Arrivederci alla prossima recensione.

Conclusione: un'altra bella e innovativa casa editrice