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Kunsertu - Mokarta
L'Opinione più recente: ... ha sbirciato nei ricordi impressi su quel fglio, e lì c'era il testo di una dichiarazione musicale dialettale, al che è cor... altro |
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Poesie dalla mia terra..
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| Prodotto: | Kunsertu - Mokarta |
| Data: | 29/11/01 Ultima modifica il 29/11/01 (7002 letture) |
| Valutazione: | ![]() |
Vantaggi: .
Svantaggi: .
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Dover oso iniziare con i ringraziamenti allo staff, che post-richiesta ha attivato quest'item in tempo record...
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Ho sempre rifiutato l'uso del dialetto, un po' per le mie aspirazione cosmopolita un po' perchè non riesco a destreggiarmi bene tra i vocaboli ormai quasi in disuso, ma qualche giorno fa, mia sorella ha rinvenuto un vecchio diario, e mentre era intenta a sfogliarlo un foglio e scivolato giù lievemente.
Curiosamente ha sbirciato nei ricordi impressi su quel fglio, e lì c'era il testo di una dichiarazione musicale dialettale, al che è corsa da me e mi ha chiesto di scaricarla.
L'impresa è stata ardua, ho tentato con Kazaa ma non riuscivo proprio a trovarla, poi una vocina mai sentita - che associo all'uomo celato nel nick ad2048 - mi ha indirizzato su win-mix, dove alla prima ricerca ho scovato un'utente che gentilmente mi ha permesso di riascoltare questa poesia ormai dimenticata.
Il testo è rigorosamente in dialetto siciliano, ma di facile comprensione.
Le sonorità sono molto leggere, la batteria è appena accennata, tutto è mirato a dar forza ed incisività ad una voce carica di romanticismo e passione.
Riporto quì di sotto il testo, per chi volsse avventurarsi nella ricerca così da semplificare l'ascolto...
Bella figliola ca ti chiami Rosa
chi bellu nomu mamma a te t'ha misu
t'ha misu u nomu bellu di li rosi
lu megghiu ciuri di lu paradisu
bella figliola ca ti chiami Rosa...
Passu di notti e ti salutu strada
cu 'na vampa nto cori e vuci ardita
e nu salutu a mia finestra amata
cca dintra c'è na rosa culurita
rosa chi di li rosi ammuttunata
rosa a tinutu 'n pedi la me vita
passu di notti e ti salutu strada...
iu sta canzuni la lassu stampata
cca dintra c'è na rosa culurita
ti puzzu offriri sulu 'na cantata
sulu sta vuci mi detti la vita
pueti sunaturi e stampasanti
camparu sempri poveri e pizzenti
passu di notti e ti salutu strada...
e nesci rosa t'ha diri 'na cosa(x2volte)
e nesci rosa t'ha diri 'na cosa 'na cosa
e nesci nesci rosa!!!
Per chi volesse la traccia audio può contattarmi tramite mail,la invierò al più presto.
Conclusione:
Valutazione globale: Molto utile
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- 18/11/06 Il gruppo nasce a Messina e raggiunge un notevole successo a livello nazionale già dal primo album, "Shams", registrato a Genova e Catania e pubblicato nel 1989 per la New Tone Records. La loro musica miscela sapientemente le tradizioni provenienti da diversi angoli del mediterraneo, Sicilia, Maghreb e Sardegna, a cui si aggiungono influssi provenienti dall'Africa nera, dando vita ad un risultato originale ed esplosivo, soprattutto dal vivo. Fondamentale l'apporto delle due voci leader, Pippo Barrile (messinese) e Faisal Taher (palestinese), non solo per le loro qualità timbriche e melodiche, ma anche per le possibilità di esplorazione musicale offerte dall'aver a disposizione una voce mediorientale e poterla intrecciare con una occidentale. I testi, scritti da Maurizio "Nello" Mastroeni e arrangiati dai Kunsertu, affrontano spesso tematiche legate all'attualità, dalle stragi nei campi profughi palestinesi al dramma dell'emigrazione, ma non disdegnano intermezzi leggeri e romantici (la loro "Mokarta" è ormai entrata tra i classici). Dopo la pubblicazione del loro terzo lavoro ("Fannan", 1994), il gruppo si è sciolto. Dalle loro ceneri, nel 1996, sono nati i "Dounia".ciao a tutti seb! |
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- 29/10/05 bella figlia che ti chiami rosache bel nome che mamma ti ha messo ti ha messo il nome delle rose il più bello fiore del paradiso bella figlia che ti chiami rosa passo di notte e saluto la strada con un calore nel cuore e la voce tremante e un saluto alla mia finestra amata che dentro c e una rosa colorata rosa che delle rose azzittite rosa che hai tenuto un piede alla mia vita passo di notte saluto la strada io questa canzone te la lascio stampata che dentro c e una rosa colorita ti posso dare solo una canzone solo questa voce mi ha dato la vita poeti cantanti e ........ vivono sempre poveri e sporchi passo di notte saluto la strada ed esci rosa ti devo dire una cosa ed esci rosa ti devo dire una cosa ed esci rosa ti devo dire una cosa una cosa ed esci esci rosa |
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- 29/10/05 volevo dire ke questo è un dialetto siculo .. lo so io perchè sono sicula .. e so quello ke la kanzone dice .... è sicula cmq |



